Stilton il topo laureato

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Le storie del ratto reporter esperto di topologia della letteratura hanno conquistato lettori di ogni nazionalità, diventando una realtà di successo mondiale senza precedenti: la normalità raccontata ai più piccoli con originalità

Mentre l’editoria italiana è costretta da anni a fare i conti con la crisi, il settore dei libri per ragazzi è la vera forza trainante del mercato e si sta costruendo gradualmente uno spazio di rilievo. Le vendite ci sono, i lettori crescono e sanno bene cosa vogliono. Ma chi sono i beniamini dei giovani di oggi? Al momento Geronimo Stilton è il topo giornalista più amato dai piccoli, uno dei personaggi più conosciuti non solo in Italia, ma in tutto il mondo. Ha superato per popolarità Pinocchio ed Harry Potter, diventando un vero e proprio caso editoriale da record: sono oltre 140 milioni le copie vendute, ben 48 le lingue in cui sono tradotte le storie, lette in oltre 150 paesi. Per la televisione italiana è stata realizzata una serie animata che va in onda su Rai Gulp. Dalla saga sono stati tratti due videogiochi: ‘Geronimo Stilton nel regno della fantasia Il videogioco’ e ‘Geronimo Stilton ritorno nel regno della fantasia’. Esiste un blog sempre aggiornato sul personaggio dove chi accede può giocare, disegnare, scrivere, seguire gli eventi, interagire nella chat. E’ nata anche un’applicazione, scaricabile da AppStore con i fantastici viaggi e le tante avventure da non perdere. Ci sono gadget di ogni tipo: magliette, portachiavi, penne, matite, quaderni. Vengono scritte tesi su di lui: ‘L’italiano per l’infanzia dal 2000 fino ai giorni nostri. Il caso Geronimo Stilton’ del dottor Saber Mahmoud Abdelmontaleb, ne è un esempio concreto. Stilton è un ‘brand’ curato nel dettaglio, un topo al passo con i tempi, che si adatta alle nuove tendenze del momento. Nato nel 2000 dalla creatività dell’autrice Elisabetta Dami, dopo un’esperienza di volontariato con alcuni bambini malati, il simpatico e curioso protagonista è al centro di numerosi episodi che fanno sognare e allo stesso tempo riflettere, trasmettendo valori essenziali: l’amicizia, l’impegno, il coraggio, la fiducia. Perché piace così tanto Geronimo? Sarà forse perché non nasconde i suoi difetti, infatti porta gli occhiali ed è un fifone, ma veste con classe ed è molto intelligente. Insomma, non è come i soliti supereroi. Lui è brillante, pieno di idee, ha scelto una professione tra l’altro non facile, dove è necessario tenersi sempre informati per scovare la notizia. “Per mille mozzarelle!” è la sua imprecazione. Ama alla follia gli snack al gorgonzola e nella sua pinacoteca colleziona croste di formaggio del settecento. E’ un divoratore di classici e appena può si siede alla scrivania per leggere. Nato a Topazia, ha una sorella atle tica e affascinante, Eva, fotografa ed inviata del suo Eco del Roditore. Il nipotino Benjamin è un piccolo genio della tecnologia ed assomiglia molto allo zio da cui ha ereditato una certa intuizione ‘topesca’, anche se è molto più istintivo e si caccia spesso nei guai proprio per questo. Il cugino Trappola vive la vita alla giornata, è un maestro dei travestimenti ed è sempre pronto ad aiutarlo in incogni to. La famiglia non gli dà mai tregua e Geronimo è costretto così a buttarsi a capofitto nelle situazioni.

Tra tanti scoop da inseguire in giro per il mondo e molteplici disav venture, la sua quotidianità non è mai semplice. Ha infinite paure come ognuno di noi e si trova a dover affrontare pericoli inaspettati, anche per la sua goffaggine. Insomma, ne combina di tutti i colori, ma una certa saggezza ed astuzia poi lo portano a risolvere i problemi. Il super sorcio ‘quasi’ umano piace ad adulti e bambini perché è curioso, ironico, pasticcione e rientra in quella spontaneità che fa percepire che anche se si sbaglia non è un dramma. Nessuno è perfetto. Nei libri di Stilton i bambini entrano in un mondo di avventure, ma allo stesso tempo si confron tano con la realtà.

La scelta grafica delle immagini ha uno stile che fa affezionare il lettore ai personaggi. Addentrarsi tra le pagine significa ritro varsi tra parole, grafismi, giochi, illusioni ottiche, emozioni, odori: si compie una vera e propria esperienza sensoriale. Se ad esempio la parola ‘fred do’ viene evidenziata in maiuscolo con un rilievo che rievoca il ghiaccio, si stabili sce in chi la vede una suggestione visiva tale da farne sentire l’effetto percettivo. Leggere diventa così qualcosa che stimola l’apprendimento e non è più un’attività noiosa. Dal primo libro ‘Il misterioso manoscritto di Nostrotopus’ sono seguite numerose pubblicazioni e ora è in edicola il primo volume di una serie inedita. Geronimo porta i piccoli ad aver voglia di sapere, a farsi domande e trovare risposte per conoscere meglio la storia, la geografia, i classici della letteratura. E’ un tipo, anzi un topo, capace di educare in modo divertente. Elisabetta Dami, l’autrice, è riuscita a trovare una soluzione originale per avvicinare i piccoli alla lettura e con questo personaggio ha reso tutto più semplice anche ai genitori, che si sono trovati coinvolti a loro volta nell’unicità di questo buffo roditore con gli occhiali. La creatrice di Stilton ha più volte dichiarato che cerca di scrivere ciò che avrebbe amato leggere, così le storie partono dalla normalità per entrare nell’avventura fino a far ritorno nuovamente nella normalità. I libri pubblicati da Piemme sono spesso al vertice delle classifiche e le collane continuano a mantenere alto il livello di qualità, senza mai perdere di vista l’importanza di ogni singolo particolare: storie da ridere, fumetti, preistotopi, storie speciali. Il direttore editoriale di Piemme ha parlato di “un fenomeno ultradecennale che negli ultimi 45 anni è stato sempre in crescita”. Un bilancio molto positivo se si considera che grazie a un format molto innovativo, i bambini di tutto il mondo si ricono scono nelle avventure del personaggio. Vengono superati confini, diversità, si abbraccia l’universalità.

E l’impegno di Geronimo nel sociale riesce anche ad alleviare sofferenze: recente la sua presenza tra i bambini terremotati di Amatrice, dove ha donato una biblioteca con i libri delle sue peripezie. Geronimo c’è. In prima linea, pronto a portare un sorriso e un po’ di fiducia non solo alle nuove generazioni, ma a chiunque voglia iniziare a conoscerlo.

L’AUTRICE
Elisabetta Dami (Milano, 1958) è una scrittrice italiana, autrice di libri per ragazzi, nota per essere la creatrice del personaggio Geronimo Stilton. Figlia dell’editore Piero Dami (fondatore nel 1972 della Dami editore), a tredici anni inizia a muovere i primi passi nel mondo della narrativa come correttrice di bozze per la casa editrice di famiglia. A diciannove anni realizza i suoi primi racconti. Dall’esperienza di volontariato con bambini malati nasce l’idea di produrre racconti d’avventura con protagonista un topo, Geronimo Stilton, che diventerà un fenomeno editoriale del panorama italiano ed internazionale.

 

(Articolo tratto da Periodico italiano magazine n.28 maggio 2017)
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Michela Zanarella
È nata a Cittadella (PD) il 1° luglio del 1980, è cresciuta a Campo San Martino (PD) e dal 2007 vive e lavora a Roma, a Monteverde. Ha iniziato a scrivere poesie nel 2004 dopo il coma, in seguito ad un tragico incidente, e da allora ha pubblicato vari libri. Molte sue poesie figurano in antologie a tiratura nazionale ed internazionale. La sua poesia è tradotta in inglese, francese, arabo, spagnolo, rumeno, polacco, tedesco, serbo, hindi e giapponese. È ambasciatrice della Cultura e della Poesia italiana in Libano per il Premio Naji Naaman’s Literary Prizes 2016, ideato dalla Fondazione Naji Naaman. È speaker di Radio Doppio Zero. Socio corrispondente dell’Accademia Cosentina, fondata nel 1511 da Aulo Giano Parrasio. Negli Stati Uniti è pubblicata in edizione inglese la raccolta tradotta da Leanne Hoppe “Meditations in the Feminine”, edita da Bordighera Press (2018) di New York. È Presidente dell’Associazione di Promozione Sociale “Le Ragunanze”, che organizza il Premio Internazionale di Poesia e Narrativa, in ricordo di S.A.R. Christina di Svezia. È Presidente della “Rete Italiana per il Dialogo Euro-Mediterraneo”, RIDE-APS, capofila italiano della Fondazione Anna Lindh (ALF).